sabato, novembre 18, 2006
Showbusiness
(tratto da Rieticlub.it)
Dopo il calciomerdato – non è un errore di battitura – non potevamo non occuparci di “Soubrettopoli”. Nelle intercettazioni che seguono, Salvo Sottile, portavoce di Gianfranco Fini, parla di e con alcune donne Rai.
Un amico a Salvo Sottile, parlando di una soubrette: “Questa qui ha fatto anche Rivombrosa, pensavo fosse un po' la classica... zoccolona, e invece non è male…”
Eh, quanto inganna l’apparenza!
Salvo Sottile, riflettendo su Paola Saluzzi: “… guarda questa però, c'hanno ragione quelli che mi dicevano che è pure bona!”
E’ la solita storia. La donna la si apprezza quando non la si ha. Le bellezze sono sotto i nostri occhi e non ce ne accorgiamo. Quanti schiaffi ti daresti, Salvo? E non sai quanti te ne daremmo noi…
Paola Saluzzi a Salvo Sottile: “Ho bisogno di te, Salvo! Giletti si sta fottendo Unomattina!"
Proteggere il mondo da Giletti: questa sì che è una missione per Super Salvo! Pensate ai “crunch”, “stump” e “slamp” durante la colluttazione tra i due.
Salvo Sottile, riflettendo su Maria Monsè: “C'ha un fidanzato, un fidanzato che è il più fesso dei fessi, che fa l'imprenditore"
La so, la so… per caso fa anche il politico e il presidente di una squadra di calcio?
Salvo Sottile concorda con Fini gli ospiti di ‘Porta a Porta’: “Gianfranco, che dici, Rutelli? O meglio Fassino? Dice che uno vale l’altro”
Dannati comunisti, sono come i cinesi: visto uno li hai visti tutti.
Salvo Sottile a un amico: “Troviamo un po’ di troie, vedi un po’... un po’ di attrici mignotte. Tanto siamo, noi siamo amici di alcuni potenti… poi abbiamo dei produttori... ora esco col carnet, e cosa desidera... potente politico, produttore cinematografico... produttore di fiction... produttore di reality, cosa desidera, dica... faccia... abbiamo tutto, siamo una società e abbiamo tutto”.
Piccolo bignami dello show-business. Da portare nelle scuole.
Salvo Sottile a un funzionario Rai: “La ragazza sarà chiamata? Con la ‘m’ o con la ‘v’? Ah ah ah”
Manca una scoreggia e siamo in un film di Mariano Laurenti. Non dicevano, a quei tempi, che era un umorismo di destra?
Germano D'Ambrosio
Dopo il calciomerdato – non è un errore di battitura – non potevamo non occuparci di “Soubrettopoli”. Nelle intercettazioni che seguono, Salvo Sottile, portavoce di Gianfranco Fini, parla di e con alcune donne Rai.
Un amico a Salvo Sottile, parlando di una soubrette: “Questa qui ha fatto anche Rivombrosa, pensavo fosse un po' la classica... zoccolona, e invece non è male…”
Eh, quanto inganna l’apparenza!
Salvo Sottile, riflettendo su Paola Saluzzi: “… guarda questa però, c'hanno ragione quelli che mi dicevano che è pure bona!”
E’ la solita storia. La donna la si apprezza quando non la si ha. Le bellezze sono sotto i nostri occhi e non ce ne accorgiamo. Quanti schiaffi ti daresti, Salvo? E non sai quanti te ne daremmo noi…
Paola Saluzzi a Salvo Sottile: “Ho bisogno di te, Salvo! Giletti si sta fottendo Unomattina!"
Proteggere il mondo da Giletti: questa sì che è una missione per Super Salvo! Pensate ai “crunch”, “stump” e “slamp” durante la colluttazione tra i due.
Salvo Sottile, riflettendo su Maria Monsè: “C'ha un fidanzato, un fidanzato che è il più fesso dei fessi, che fa l'imprenditore"
La so, la so… per caso fa anche il politico e il presidente di una squadra di calcio?
Salvo Sottile concorda con Fini gli ospiti di ‘Porta a Porta’: “Gianfranco, che dici, Rutelli? O meglio Fassino? Dice che uno vale l’altro”
Dannati comunisti, sono come i cinesi: visto uno li hai visti tutti.
Salvo Sottile a un amico: “Troviamo un po’ di troie, vedi un po’... un po’ di attrici mignotte. Tanto siamo, noi siamo amici di alcuni potenti… poi abbiamo dei produttori... ora esco col carnet, e cosa desidera... potente politico, produttore cinematografico... produttore di fiction... produttore di reality, cosa desidera, dica... faccia... abbiamo tutto, siamo una società e abbiamo tutto”.
Piccolo bignami dello show-business. Da portare nelle scuole.
Salvo Sottile a un funzionario Rai: “La ragazza sarà chiamata? Con la ‘m’ o con la ‘v’? Ah ah ah”
Manca una scoreggia e siamo in un film di Mariano Laurenti. Non dicevano, a quei tempi, che era un umorismo di destra?
Germano D'Ambrosio